Tre pari. Negli ultimi sei tornei Tapia-Coello e Galan-Chingotto hanno sempre incrociato le proprie strade, in quello che ormai è il "clasico" del 2024. Cinque sfide in finale, una in semi. Nell'ultimo weekend Agustin Tapia e Arturo Coello hanno rimesso in pari lo score: sono tre vittorie e tre sconfitte contro la nuova coppia rivelazione del circuito. A Santiago, su campo veloce, finisce in tre set: 60 46 64 con un Tapia ritrovato dopo la finale sottotono (causa febbre) della scorsa settimana in Argentina. I numeri uno conquistano così il loro quinto torneo in stagione, su nove disputati, e tengono a distanza nel ranking la coppia del momento. Per Chingalan i numeri restano impressionanti: è la sesta finale su sei tornei giocati insieme (per Galan l'ottava finale in nove tornei...).
Nel primo set Agus e Arturo non hanno dato chance agli avversari. Un 6-0 netto e clamoroso, con un Tapia devastante dall'alto. I numeri uno sfruttano le tre palle break concesse e chiudono il parziale con 26 punti vinti, contro i 12 degli avversari. Nel secondo Galan e Chingotto recuperano la solidità a cui avevano abituato e sfruttano l'unica possibilità di break, senza concederne agli avversari. Si decide tutto al terzo, con l'equilibrio che viene rotto da Tapia e Coello, bravi a sfruttare l'unico momento no di Chingalan e a trovare il 6-4 finale, senza concedere alcuna palla break. Prossimo appuntamento a Bordeaux, per un P2 che vede tante coppie a riposo (la uno sarà Tello-Belasteguin, la due Garrido-Yanguas), in attesa del Major di Roma, in programma nel weekend del 23 giugno.





