interviste
18 apr 2024
Emiliano Pozzoni

Determinata, senza filtri, con le idee chiare sul suo futuro sportivo - scalare il ranking, anche grazie alla nuova compagna Carolina Navarro, e fare bene con i colori azzurri - , ma pure sul mondo del padel, italiano e a stelle e strisce. Carolina Orsi, romana classe 1991, n. 29 del mondo e ambassador di Heliocare Italia, si è raccontata in occasione della presentazione della nuova partnership con Ndl e Cantabria labs, organizzata a Madrid.     Carolina, sei rientrata da Miami dove hai preso parte alla Pro Padel league. Che esperienza è stata?  "L’esperienza negli Stati Uniti è stata molto bella e nuova perché diversa, in quanto strutturata su un team (la squadra era composta anche da Elisabet Amatriain, Jessica Castello e Jordana Lujan, ndr). Sono davvero contenta di averla vissuta e di ripeterla ad agosto".    Tra gli uomini del tuo team, invece, c'era il Tolito Aguirre. Che giocatore è il 25enne argentino?  "È impressionante nel gioco, ha una mano pazzesca e un talento fuori dal comune. Fuori dal campo è davvero un personaggio (sorride, ndr). Abbiamo giocato insieme in un misto e mi ha veramente sorpreso. Rimanevo quasi ferma a guardarlo, fa delle cose che non ti vengono neanche in mente. Spero giochi presto nel Premier Padel, anche perché è giovane".     Che idea ti sei fatta del padel negli Usa?  "Lo sport non è praticato come in Europa, ovviamente, però questi eventi sono utili a farlo conoscere. Appena si svilupperà ci sarà un exploit pazzesco e grazie alla capacità degli americani di creare grandi show questo sport diventerà incredibilmente scenografico e quindi super internazionale. Ciò che manca, ma anche questa è per me una questione di tempo, la presenza del padel nei college, che darebbe una grande spinta allo sport".

Parliamo di te. Quali sono i nuovi obiettivi?  "Ogni anno punto a migliorarmi rispetto a quello precedente: so che è ambizioso scendere sotto le 20 posizioni, ma è ciò per cui lavoro e per cui faccio le mie scelte, anche quelle sulle compagne. Ora con Carolina Navarro voglio fare sempre meglio nel Premier Padel, voglio lottare sempre più in alto e cercare di raggiungere almeno i quarti di finale in più tornei. Poi quest’anno c’è anche un Europeo, quindi per me è importante giocare bene a livello di Nazionale e arrivare a medaglia. E poi la Serie A, che è sempre importante".    Nella Serie A italiana ci sarà la sfida tra Milano e la tua Aniene. Sarà anche la sfida tra due altre grandi campionesse come Paula Josemaria e Gemma Triay.  "Spero che realizzino un evento bello e costruito bene dal punto di vista della gestione e dello spettacolo, degno di quello che rappresenta questo campionato e i giocatori che partecipano. A livello italiano è importante dare valore a certi appuntamenti anche perché ci sono due delle giocatrici più forti del momento e sarà una sfida difficile, ma anche divertente che merita di essere vista".    Oggi tu rappresenti l’Italia nel mondo non solo nel padel ma anche come ambassador Heliocare Italia.  "Conosco Stefano Fatelli (ad dell’azienda, ndr) da ormai un paio d’anni, siamo entrati in contatto tramite il mio manager Stefano Banfi, e da allora è nato un bellissimo rapporto. Sono particolarmente felice di essere ambassador di un marchio così importante e di grande qualità anche perché, grazie a mia madre, sono sempre stata amante delle creme.   È stata lei a insegnarmi l’importanza dei prodotti legati protezione solare. E per me Heliocare è routine: tengo molto alla protezione della pelle e alla cura del corpo e mi riempie di orgoglio rappresentare i valori che questo marchio vuole trasmettere".