UOMINI
Due argenti brillanti, brillantissimi. E se a sbarrare la strada verso l'oro c'è la Spagna, ovvero l'avversario imbattibile per eccellenza, i secondi posti delle nazionali maschile e femminile e gli Europei valgono ancora di più. Primi degli umani, gli azzurri, così come le azzurre: il pubblico di Cagliari, che aveva ancora negli occhi il trionfo di Carolina Orsi (con la Rodriguez) al FIP Platinum della settimana precedente, non poteva chiedere di più. In campo maschile, a blindare il successo spagnolo ci hanno pensato il numero 12 del ranking Fip, Momo Gonzalez, e il numero 27 Pablo Cardona, che non hanno dato scampo a Graziotti e Sinicropi. Più lottato il match di Pationitis-Dominguez contro Ruiz-Arroyo, ma sempre chiuso in due set dalla coppia iberica. Spagna inavvicinabile, dunque, anche senza top player come Coello, Galan, Lebron Navarro, Sanz e Nieto.

Credit: FIP
DONNE
Il copione è stato il medesimo in campo femminile, con le azzurre bravissime a vincere la semifinale contro la Francia, ma non in grado di opporsi allo strapotere spagnolo nell'ultimo giorno degli Europei. Le iberiche - senza Triay, Fernandez, Josemaria e Sanchez - hanno messo in campo un mix di veterane e giovani, ottenendo il risultato sperato: Patty Llaguno e Lucia Sainz hanno dominato le loro partite, così come Andrea Ustero e Ale Alonso. Implacabile anche Ortega e Castellò, che hanno portato il punto decisivo in finale battendo Giorgia Marchetti e Chiara Pappacena.






