Ancora loro! Ale Galan e Fede Chingotto vincono anche a Mar del Plata e ottengono il loro terzo titolo in cinque tornei disputati. La vittoria in rimonta contro Agustin Tapia e Arturo Coello, quando ormai sembravano alle corde, certifica, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che Chingolan è in questo momento la principale coppia antagonista per i numeri uno. Negli ultimi cinque tornei si sono incontrati sempre: per il momento il parziale è di 3-2 in favore del Raton e Galan. Sarà una lunga stagione e tutto sembra indicare che Agus e Arturo dovranno lottare, e non poco, per rimanere sul gradino più alto nel ranking nel corso di una stagione lunghissima che ora entra nel vivo: si sono disputati sin qui 8 tornei sui 25 complessivi.
LA FINALE
Il primo set l'hanno vinto Tapia e Coello, in maniera piuttosto comoda (6-2). Stava giocando male, malissimo, Ale Galan fino al 2-2 del secondo. Tanti errori, nell'esecuzione e nelle scelte. Sembrava un po' teso, forse condizionato da un pubblico molto rumoroso. A un certo punto, la svolta. La reazione è partita da Chingotto. Come aveva fatto nella semi contro Stupa e Di Nenno, il Raton ha preso protagonismo, con un gioco più aggressivo e attaccandosi tantissimo alla rete. Si è avvicinato più volte al compagno, per caricarlo. A quel punto la partita è cambiata: due break di fila a zero per chiudere sul 6-2 il secondo parziale. E il finale è stato tutto per loro. Galan si è definitivamente sciolto (alla fine registrerà 36 colpi vincenti, esattamente quanti realizzati da Tapia e Coello insieme!), Chingotto ha mantenuto la sua consistenza (6 errori non forzati in tutta la partita!), mentre Tapia e Coello non sono più rientrati in partita, condizionati anche da uno stato febbrile che li ha accompagnati negli ultimi due giorni. "E' stata un settimana difficile - ha spiegato Coello - Io ho avuto la febbre dall'inizio e poi l'ho passata anche a Agus, che ha giocato la finale con 39 di febbre. Mi spiace molto, non eravamo al 100%".
CRISI
Prossima puntata, in Cile, per l'ultima delle tre tappe sudamericane prima del ritorno in Europa. Se la sfida tra Chingolan e i numero uno sarà sempre più accesa, allo stesso tempo ci sono due coppie in cerca di riscatto: i Superpibes, Stupa e Di Nenno, sin qui al di sotto delle aspettative (in otto tornei hanno giocato una sola finale, perdendola, a Siviglia) e Paquito-Lebron (per due volte di fila ko in semifinale, e ancora senza il giusto feeling). Appuntamento dunque al prossimo weekend, con un Premier Padel sempre più appassionante.





