Due ore e mezza di padel spettacolare dove succede di tutto. Giocate al limite dell'impossibile, errori arbitrali e tensione, momenti di grande fair play, occasioni mancate, scontri fisici (fortuiti) tra i giocatori e, soprattutto, la prima vittoria per Chingolan. Sì, perché a Bruxelles Ale Galan e Federico Chingotto, al secondo tentativo, vincono il loro primo titolo del Premier Padel, prendendosi la rivincita contro Agustin Tapia e Arturo Coello. E lanciano ufficialmente la propria candidatura per il numero uno in classifica.
Succede di tutto alla Gare Maritime, suggestivo edificio post industriale riqualificato nel cuore della capitale belga. Galan e Chingotto, che in Venezuela avevano perso al terzo la loro prima finale contro Tapia-Coello, vincono 6-4 un primo set molto combattuto. Nel secondo accade l'incredibile: sul 3-5 e servizio, Tapia e Coello vanno sotto 0-40 e rientrano clamorosamente nel match annullando tre match point giocando dei punti perfetti. Nel game successivo Galan e Chingotto sprecano altri due match point con il servizio a favore. Poi, sul vantaggio Tapia-Coello, i numeri uno si scontrano in aria per recuperare un smash di Galan: ci arriva lo spagnolo e trova un "por cuatro" vincente. L'arbitro, però, vede un tocco alla rete. Viene chiamata la video-review, che dà ragione ad Arturo: non c'è tocco. L'arbitro però fa rigiocare il punto, in quanto la chiamata era arrivata prima che la palla fosse uscita dalla parte alta del campo. Coello va su tutte le furie, prende anche un warning e chiede, ironicamente, all'arbitro: "E a te il warning non lo danno? Perché a me sì e a te no?".
Il set si decide al tie-break, dove c'è un altro episodio contestato, con l'arbitro che nuovamente stabilisce una ripetizione del punto. In questo caso, però, Galan e Chingotto fanno prevalere il fair-play, dando ragione agli avversari. Il tie-break lo vincono 7-4 Tapia e Coello, e si va al terzo. Galan e Chingotto sono bravi a non crollare dopo le cinque occasioni sprecate. Trovano subito un break e resistono con personalità agli assalti dei numeri uno, che hanno diverse chance per riaprire il set ma le sprecano. Il ritmo è altissimo, Tapia finisce addirittura a terra dopo un altro scontro con Coello, per fortuna senza conseguenze. Finisce 6-2. E' il primo titolo dell'era Chingalan, che ora si candidano con forza nella corsa al numero uno. Per Tapia e Coello, che hanno giocato cinque finali nei primi cinque tornei stagionali, è la seconda sconfitta, dopo quella con Galan-Lebron a Riyadh.





