IL TRAGUARDO
Dicono che saltare qualche P2, se vuoi resistere per tutto l'anno nell'intenso calendario del Premier Padel, sia necessario per le coppie più forti, quelle che arrivano quasi sempre in fondo. Il discorso vale a maggior ragione per le numero uno del ranking FIP, Paula Josemaria e Ariana Sanchez. Ma loro, le due spagnole, non potevano certamente perdersi la tappa in Finlandia, perché lì c'era l'appuntamento con la storia. Paula e Ari si presentavano a Nokia con lo stesso numero di tornei vinti delle gemelle Alayeto, un monumento del padel femminile: quel "32" è diventato "33", che significa record assoluto tra le donne e terza prestazione considerando anche i maschi (intanto hanno raggiunto Lebron-Galan, che a meno di miracoli difficilmente torneranno insieme a breve...).
Paula e Ari quando realizzano di aver scritto la storia... Credit: Premier Padel
IL CAMMINO
La finale doveva anche servire da vendetta sportiva nei confronti di Marta Ortega e Sofia Araujo, che le avevano sconfitte di recente in un altro P2, quello italiano a Genova. Ebbene, nel match decisivo le numero uno non hanno mai dato l'impressione di poter perdere, nemmeno nelle fasi iniziali del primo set, poi chiuso 6-3. Nel secondo non c'è stata storia: 6-1 e via con la festa, prima di un meritato stop fino a Madrid. In attesa che Bea Gonzalez torni in perfetta forma fisica e che Claudia Fernandez continui la propria maturazione accanto a Gemma Triay, le donne da battere sono sempre loro: Paula e Ari. Quel 33 potrebbe cambiare ben presto.






