Il Mondiale Senior esattamente come quello "vero": Argentina campione del mondo tra gli uomini, Spagna tra le donne. Nel 2022 a Dubai erano stati Fernando Belasteguin e Sanyo Gutierrez a ottenere il punto decisivo sugli spagnoli, questa volta a scatenare la festa degli "over" albiceleste sono Agustin Silingo e Cristian Gutierrez, che regalano il 3-1 agli argentini dopo una battaglia vinta al tie-break del terzo. E l'Italia? Ad Alicante si conferma l'ottimo momento del padel azzurro, con un grande podio per le donne (terze, dietro a Spagna e Francia), e un quinto posto (con qualche rimpianto) per gli uomini. “Quando abbiamo inaugurato questa terza edizione del Mondiale l'ho detto e sottolineato: voi siete quelli che hanno reso grande il padel – leparole del presidente della Federazione Internazionale Padel, Luigi Carraro –. A distanza di seigiorni pieni di emozioni indescrivibili, non posso che ringraziarvi perché questo Mondiale non lo avete reso grande, lo avete reso enorme, gigantesco. Ci avete regalato una settimana fantastica, incredibile. Ci vediamo tra due anni!”.
E' stato un bellissimo Mondiale, quello disputato a La Nucìa, "città dello sport", nella provincia di Alicante. La delegazione argentina si è presa la rivincita dopo il secondo posto nell'ultimo Mondiale Senior, presentando un gruppo leggendario. Un gruppo di vecchi amici che ha fatto la storia di questo sport: da Gabi Reca e il Bebe Auguste, passando per Nito Brea, il "pollo" Novillo, Fernando Poggi, Gaston Malacalaza e i già citati Silingo e Gutierrez, tra gli altri. "E' sempre una grandissima emozione indossare la maglia della Nazionale", le parole di Cristian Gutierrez, sul cui smash decisivo si è scatenata l'invasione di campo e la festa dei compagni. La Spagna si è confermata prima forza tra le donne, battendo in finale la Francia. Tra il pubblico, nei sei giorni di torneo si sono visti Sanyo Gutierrez, Pablo Lima, Jon Sanz, Carlos Pozzoni e tanti altri.
Per la delegazione azzurra il Mondiale è stato positivo. Le azzurre della capitana Martina Camorani, dopo aver dominato il girone con Norvegia e Gran Bretagna, si sono arrese soltanto in semifinale contro la Francia (2-3), prima di battere i Paesi Bassi nella sfida per il terzo posto. Per le nostre ragazze ottimi anche i risultati nel torneo Open, con Annalisa Bona e Sara D'Ambrogio finalista nell'over 40 e Roberta Zandarin e Sabina De Ponte finaliste nell'over 45; Letizia Lo Re e Antonella Cavicchi si sono fermate in semifinale nell'over 35. Per quanto riguarda gli uomini capitanati da Maurizio Serafino, il rimpianto è il quarto di finale perso contro la Francia: sul 2-1 per i transalpini è arrivata la sconfitta al tie-break del terzo per la nostra coppia composta da Marcelo Capitani e Lorenzo Verginelli. Sull'eventuale 2-2 sarebbero entrati German Tamame e Nicola Remedi per cercare l'accesso alla semifinale. Buono comunque il quinto posto, ottenuto dopo la vittoria con i Paesi Bassi. Per quanto riguarda l'Open, i migliori risultati sono arrivati da David Verde e Alessio Luchetti (semifinale over 40) e Maurizio Serafino e Matteo Bartolini (semifinale over 55).





