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5 gen 2024

NUOVA AVVENTURA

Pat Rafter si dà al padel. Scorrendo l’entry list del FIP Rise Australian Open, torneo che apre il Cupra FIP Tour 2024, alla riga 12 c'è un nome che salta all'occhio: Patrick Rafter, la leggenda del tennis capace di vincere due edizioni dello US Open consecutive (1997 e 1998) e protagonista di due finali a Wimbledon, una delle quali memorabile giocata di lunedì e persa 9-7 al quinto set contro Goran Ivanisevic. Rafter, che oggi ha 51 anni, ha deciso di cimentarsi in una disciplina diversa: a Sydney - in un torneo senza punteggio nel ranking FIP - ha giocato in coppia con il connazionale Luke Morland, numero 954 del mondo. C'è parecchio da migliorare... la sua avventura in tabellone s'è chiusa subito contro l'italiano Andrea Melisi e l'australiano Timothy Brown, che hanno concesso appena quattro game.  Rafter, dopo aver chiuso la sua carriera agonistica – tra i successi anche la Coppa Davis del 1999, anno in cui divenne per una settimana numero 1 del ranking ATP –, vive lontano dai riflettori: cercando sui social, non esistono profili Instagram collegati al suo nome, così come rare sono state le interviste rilasciate. Indimenticati, però, il suo gioco d'attacco, il suo serve and volley (che potrebbe fargli comodo nel padel) e anche la crema solare applicata sotto gli occhi e sul naso. La curiosità di vederlo all'opera nel padel è enorme, e non sarà il primo giocatore di tennis arrivato in fondo a uno Slam a cimentarsi con la ‘pala’: è già successo con il polacco Jerzy Janowicz, semifinalista a Wimbledon nel 2013 e stabilmente nel circuito FIP di padel. Ora tocca a Rafter.