PRIMO COLPO
Domanda: chi vince un torneo al quale non partecipano le prime quattro coppie al mondo? Risposta: Coki Nieto e Jon Sanz. O almeno, questo è quanto è accaduto nel P2 di Bordeaux che - vista la vicinanza in calendario col Major di Roma - non aveva visto iscriversi Coello-Tapia, Chingotto-Galan, Di Nenno-Stupaczuk e Lebron-Galan. Occasione per tutti gli altri, allora: in una stagione fin qui monopolizzata dai numero uno del ranking FIP e dai "Chingalan", la tappa in Guascogna rappresentava per tante coppie la grande chance di portarsi a casa il primo titolo Premier Padel in carriera. I più bravi sono stati Coki e Jon, aiutati anche da un pizzico di fortuna: Alex Ruiz, arrivato in finale accanto a Momo Gonzalez, non era in buone condizioni fisiche nel match decisivo, e s'è visto: 6-1 6-4 per Nieto-Sanz, con qualche momento d'incertezza soltanto nel secondo set.
Coki Nieto e Jon Sanz premiati a Bordeaux. Premier Padel
BELA, PECCATO
Per Coki Nieto e Jon Sanz è una bella iniezione di fiducia: negli ultimi mesi non avevano trovato continuità e durante il torneo in Francia - nel quale hanno dovuto affrontare battaglie impegnative soprattutto contro Goenaga-Ayats e Bergamini-Cardona - non è mancato qualche segnale d'insofferenza da parte di Coki, nei confronti degli alti e bassi di rendimento del compagno. Tutto dimenticato, però: col trofeo in mano, Nieto ha avuto parole di grande stima per Jon, che come da copione ha ringraziato tutto il team e coach Maxi Grabiel. Niente da fare, invece, per Fernando Belasteguin, che pure ha confermato di essere tutt'altro giocatore rispetto a quello spento e infortunato che ha iniziato l'anno con Capra. Bela e Juan Tello erano testa di serie numero uno in Francia, ma si sono fermati in semifinale contro una convincente versione di Gonzalez-Ruiz. Delusione totale, invece, per Yanguas-Garrido, subito fuori contro Moyano-Gil, e per Alonso-Arroyo, stoppati da Cepero-Benitez.






