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10 giu 2024
Emiliano Pozzoni

La squadra maschile dell'anno è l'Orange. Il team romano si aggiudica lo Scudetto 2024 vincendo l'attesissima sfida con Milano Padel, conquistando così il suo secondo titolo nazionale (il primo, nel 2022, quando la competizione era ancora mista). Decisive in finale le vittorie delle due coppie che avevano regalato anche il precedente titolo: Aris Patiniotis con Denis Perino e Simone Cremona con Alex Arroyo. Finisce dunque in finale la corsa di Milano Padel, squadra del presidente Antonio Civita (Ceo di Panino Giusto), che ha disputato un grande campionato e ha dato battaglia fino all'ultimo match. Non c'è un premio al miglior giocatore della competizione, ma lo assegnamo noi: Noa Bonnefoy, 18 anni, una delle promesse del padel italiano, protagonista con Milano Padel e capace, in coppia con Lorenzo Di Giovanni, di battere sia Ramiro Moyano che Javi Garrido. A completare il podio, il Magic Padel di Corrado e Giulio Graziotti, che ha vinto lo spareggio con la Lazio, quarta.

Orange e Milano Padel sono arrivate a giocarsi la finalissima dopo aver vinto le rispettive sfide nella final four contro Magic e Lazio. Decisive, in un panorama di incontri molto combattuti (ogni match si gioca al meglio delle tre sfide), le vittorie della coppia Di Giovanni-Bonnefoy: nella prima giornata contro Ramiro Moyano e Joshua Pirraglia; nella seconda contro Javi Garrido e Matias Nicoletti. Nella finalissima, disputata nella bella cornice della Get Fit di via Pinerolo a Milano, DiGio e Noa hanno fatto tremare Patiniotis e Perino nel primo incontro. Dopo aver vinto il primo set al tie-break sono andati avanti di un break nel secondo, prima della clamorosa reazione dei due italo-argentini che hanno chiuso l'incontro con un netto 62 60. Il secondo, decisivo, punto è stato ottenuto da Alex Arroyo e Simone Cremona, con un 76 63 su Alfonso Sanchez e Andres Britos. Per la squadra di Milano ha pesato, e non poco, l'assenza di Arturo Coello, in dubbio fino all'ultimo, e alla fine non presente alla fase finale. Chissà come sarebbero andate le cose con la presenza del numero 1 al mondo.

Per quanto riguarda i Playout, si salva solo una delle quattro neopromosse: il Ct Eur di Iacovino, Marina, Scarà e De Lucia, capaci di battere i piemontesi del Beinasco Padel, che retrocedono in B. Le altre tre squadre che retrocedono sono: Prometeon-Padel Factory di Tribiano, battuta per 2-1 da Villa Pamphili (con una gran partita della coppia Barahona-Tinti contro Remedi-Bulgarini nel match decisivo), l'Eur Sporting Club (decisiva la battaglia persa da Bruno-Mezzetti contro Rico-Fanti) e il Faenza (netta la vittoria del Monviso). Appuntamento alla prossima stagione, forse con una nuova - e tanto auspicata - formula.