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3 nov 2024
Emiliano Pozzoni

Il padel femminile continua a parlare spagnolo. Gemma, Ari, Paula e compagne dimostrano ancora una volta di essere le più forti al mondo e regalano alla Spagna il sesto campionato mondiale consecutivo. A farne le spese, ancora una volta, l'Argentina, che questa volta si vede anche sorpassare nel numero complessivo di titoli: nove a otto. Una ciliegina a coronamento di un decennio d'oro per il padel spagnolo: si pensi che nel 2014 l'Argentina era avanti 8-3. Da quel momento in poi, dominio totale per le ragazze in rosso. Ma il padel femminile continua a parlare anche italiano, con le azzurre che per il terzo Mondiale di fila salgono sul podio.

LA SFIDA

Se delle prime dieci atlete del ranking otto sono spagnole (le eccezioni sono l'argentina Brea e la portoghese Araujo), il pronostico è presto fatto. La Spagna passeggia fino alla finale, dove l'Argentina prova l'unica mossa possibile per provare a impensierire le avversarie: spostare Delfi Brea a sinistra e metterle accanto la 19enne mancina Claudia Jensen, talento cristallino dalle potenzialità ancora non del tutto espresse. La mossa si rivela azzeccata. Brea e Jensen fanno tremare Ari Sanchez e Paula Josemaria: dopo aver vinto il primo set, la partita diventa una battaglia con le argentine che penseranno a lungo ai due match point non sfruttati. Ari e Paula vincono 63 75 75 ed esplode la festa spagnola dopo che il primo punto era stato conquistato da Triay-Fernandez contro Riera-Bidahorria (63 62). I rimpianti argentini sono comunque attenuati dal fatto che l'eventuale punto decisivo l'avrebbero giocato le favoritissime Bea Gonzalez e Ale Salazar contro Aranzazu Osoro e Daiara Valenzuela.

AZZURRE

L'Italia, per il terzo anno di fila, si conferma la terza forza del padel femminile. Un altro bronzo, dopo aver lottato in semifinale contro le argentine. "La crescita rispetto al passato è testimoniata dal fatto di aver giocato due match punto a punto contro l'Argentina. Questo però è un punto di partenza e non di arrivo", le parole di Saverio Palmieri, braccio destro della c.t. Marcela Ferrari. Contro l'Argentina è finita 2-0, con Giulia Sussarello e Chiara Pappacena battute da Osoro-Bidahorria (64 64) e Carolina Orsi e Giorgia Marchetti sconfitte da Brea-Jensen (64 61). Prossimo appuntamento tra due anni, con l'obiettivo che sarà quello di conquistare una prima, storica, finale.