Ridono sempre loro. Agustin Tapia e Arturo Coello stanno vivendo il miglior momento della loro stagione e vincono anche a Valladolid, torneo speciale per lo spagnolo che qui è di casa. I due battono di nuovo Galan e Chingotto in finale: è la quarta volta consecutiva, dopo Malaga, Madrid e Rotterdam. L'unica differenza rispetto alle altre tre è che questa volta ci vogliono tre set per vincere un match tirato. Ai numeri due rimane qualche rimpianto per le palle break non sfruttate nel corso del terzo set.
La partenza sprint fa pensare a una nuova finale dominata dai numeri uno: subito break e 3-0 avanti. Chingalan però si riprendono subito. Decidono di giocare molto più basso, evitando quasi totalmente i lob e mettendo sotto pressione Coello quando riescono a tenerlo dietro, e rientrano nel match. Sul 4-4 però Tapia e Coello decidono di aggredire e trovano il break decisivo. Il secondo set è più equilibrato e lineare, con Galan e Chingotto che alzano il ritmo e giocano in modo molto più aggressivo. Galan limita gli errori della prima frazione e i due in avvio trovano il break che risulterà decisivo: 64 restituito.
Il terzo set si gioca sul filo dell'equilibrio. Sono Galan e Chingotto ad avere le maggiori chance di break, ma non le sfruttano. Tapia e Coello resistono agli attacchi e, come spesso accade, trovano la zampata nel momento decisivo: break sul 4-4 e altro 64. I numeri sono emblematici e spiegano tutto: nel terzo set Chingalan registrano 6 palle break non sfruttate, mentre gli avversari ne concretizzano una su due totali. I numeri uno conquistano il loro nono torneo in stagione e allungano così in classifica (cinque ne hanno vinti Galan e Chingotto). "È stato bellissimo vincere nella mia città, la dedica va a mio nonno - ha spiegato un commosso Coello a fine gara - Sono due anni e mezzo che non c'è più e mi manca ogni giorno. Spero che da dove è adesso si sia potuto divertire"





